
Per le famiglie che vivono al di fuori della rete elettrica, il comfort in inverno non è certo un vantaggio aggiuntivo: si tratta piuttosto di una questione legata al consumo energetico quotidiano che bisogna gestire. Quando il sole tramonta presto e le batterie devono già assorbire l’energia necessaria per funzionare durante il giorno, aggiungere ulteriore calore può causare un sovraccarico dell’intero sistema. È qui che un riscaldatore a infrarossi, abbinato a un sistema solare fotovoltaico, diventa utile: permette di mantenere una temperatura confortevole nella stanza, senza dover riscaldare tutto l’ambiente circostante. L’efficienza di questi riscaldatori è elevata: quasi tutta l’energia fornita viene trasformata in calore, che si percepisce immediatamente.
Per un uso al di fuori della rete elettrica, è consigliabile scegliere riscaldatori elettrici da 120 V, con un consumo energetico ridotto – solitamente 1.500 W o meno – e dotati di termostato che permette di regolare la temperatura al minimo. Se il vostro sistema funziona a 24 V/48 V, è ancora migliore optare per un riscaldatore a bassa tensione, poiché questo riduce le perdite causate dall’inverter e alleggerisce il carico sulle batterie.
Perché questa combinazione funziona bene: durante il giorno l’energia solare è abbondante, ma è proprio nelle serate, quando non c’è energia elettrica disponibile, che si misura l’indipendenza energetica. Un riscaldatore a infrarossi permette di mantenere una temperatura confortevole nell’area residenziale principale, senza dover riscaldare tutto l’ambiente circostante. In questo modo si può rimanere comodi anche a temperature più basse, il che significa che si consumano meno energie dalle batterie.
In pratica, è possibile programmare il funzionamento del riscaldatore in modo che coincida con i momenti in cui avviene la ricarica delle batterie, riducendo così il consumo energetico man mano che il sole tramonta. Il risultato è una casa calda, silenziosa e prevedibile… senza dover controllare continuamente il livello di carica delle batterie.
Dettagli pratici da considerare: la compatibilità con il sistema solare dipende dalla capacità del vostro sistema: dalla potenza dell’inverter, dalla natura delle batterie e dalla quantità di energia disponibile durante il giorno. Un riscaldatore da 1.500 W richiede quindi un inverter robusto e abbastanza energia per ricaricare le batterie durante la notte.
Il calore prodotto dai riscaldatori a infrarossi è direzionale, quindi è importante posizionarli correttamente: orientateli verso l’area destinata ai posti a sedere per ottenere il miglior effetto. Se ci sono animali domestici in casa, scegliete un modello con rivestimento antiscaldamento, protezione contro ribalzi e griglia protettiva per evitare che gli animali tocchino l’elemento riscaldante. Mantenete spazi di ventilazione adeguati, e se il riscaldatore è posizionato all’esterno, utilizzate un cavo apposito per collegarlo alla presa esterna.